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Mus musculus | Classe | | Mammalia (Mammiferi) | | Ordine | | Rodentia (Roditori) | | Sottordine | | Miomorfi | | Famiglia | | Muridi |
Comunissimo in tutto il mondo, purtroppo da troppi considerato solo come pasto per il serpente, pochi animali sono prolifici come il topo. Se la favola del topo di campagna e il topo di città fa sorridere, ben diversa è la reazione della gente quando nella realtà si ritrova faccia a faccia con uno di questi simpatici animali (chissà poi perché?). Estremamente leggeri, con una lunga coda (che terrorizza o disgusta irrazionalmente molta gente), sono abbastanza semplici da gestire. Hanno dentatura incompleta (mancano i canini); i denti sono a crescita continua. Il mantello può essere bianco (con occhi rossi il topo è detto ‘albino’) o dei colori più svariati. L'odore sgradevole del maschio si può eliminare con la sterilizzazione. Non è un roditore longevo, la sua vita media è di 2 anni. Alimentazione I topi sono onnivori e necessitano di una dose di proteine. Meglio evitare le miscele che contengano semi. Va fornita un'alimentazione equilibrata, costituita da pellet per roditori, integrando con piccole quantità di frutta, verdura e insetti. Nei piccoli in crescita o in caso di gravidanza e allattamento, si possono somministrare carne cotta e crocchette per cani. L’acqua deve essere sempre a disposizione. Comportamento Il topo è intelligente, molto attivo, notturno, socievole. Vive in gruppi, ma è meglio evitare di tenere maschio e femmina assieme; le femmine convivono pacificamente. Maneggiandoli spesso sin da piccoli, i topi possono essere resi docili all’uomo. Gestione La gabbia deve essere a prova di fuga (le nostre piccole sono scappate più volte finché ci siamo decisi a cambiare gabbia!), le sbarre più strette possibili, in modo tale che non passino attraverso. Necessitano di casette-rifugio e giochi, utili allo scopo potrebbero essere i rotoli consumati di igienica o scottex che richiamano i tunnel, oltre alla classica ruota (su cui si divertono a girare anche in due!). Scavano tantissimo, è consigliabile pertanto usare come substrato la segatura depolverizzata e non aromatizzata, che consente anche di tenere le zampine sul morbido. Un piccolo beverino completerà la sistemazione. Osservazione Il cosiddetto topo ballerino è una mutazione dovuta a lesioni dell’orecchio interno, che provocano incoordinazione e sordità. Personalmente ne sconsiglio l’acquisto. Le informazioni contenute sono soggette a copyright. La riproduzione parziale o totale è consentita solo previa richiesta e/o inserimento della fonte con relativo link.
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