Lagomorfi&Roditori 
 
 
 
 
 
Donazioni

Inserisci la somma per la tua donazione:

Menu principale
Home
Adozioni
Infermeria
Annunci privati
Lieto inizio
Articoli
Schede
Video
Cerca
Regole
Negozi amici
Siti Amici
Segnalato da
Mappa del sito
Home arrow Schede arrow Il topo
Il topo PDF Stampa E-mail
Scritto da Simonetta   
marted́ 21 agosto 2007

 

Image

 

Mus musculus

Classe        Mammalia (Mammiferi)
Ordine Rodentia (Roditori)
Sottordine Miomorfi
Famiglia Muridi

Comunissimo in tutto il mondo, purtroppo da troppi considerato solo come pasto per il serpente, pochi animali sono prolifici come il topo.  Se la favola del topo di campagna e il topo di città fa sorridere, ben diversa è la reazione della gente quando nella realtà si ritrova faccia a faccia con uno di questi simpatici animali (chissà poi perché?).

Estremamente leggeri, con una lunga coda (che terrorizza o disgusta irrazionalmente molta gente), sono abbastanza semplici da gestire. Hanno dentatura incompleta (mancano i canini); i denti sono a crescita continua. Il mantello può essere bianco (con occhi rossi il topo è detto ‘albino’) o dei colori più svariati. L'odore sgradevole del maschio si può eliminare con la sterilizzazione. Non è un roditore longevo, la sua vita media è di 2 anni.

Alimentazione 

I topi sono onnivori e necessitano di una dose di proteine. Meglio evitare le miscele che contengano semi. Va fornita un'alimentazione equilibrata, costituita da pellet per roditori, integrando con piccole quantità di frutta, verdura e insetti.

Nei piccoli in crescita o in caso di gravidanza e allattamento, si possono somministrare carne cotta e crocchette per cani.  L’acqua deve essere sempre a disposizione. 

Comportamento 

Il topo è intelligente, molto attivo, notturno, socievole. Vive in gruppi, ma è meglio evitare di tenere maschio e femmina assieme; le femmine convivono pacificamente. Maneggiandoli spesso sin da piccoli, i topi possono essere resi docili all’uomo.

Gestione 

La gabbia deve essere a prova di fuga (le nostre piccole sono scappate più volte finché ci siamo decisi a cambiare gabbia!), le sbarre più strette possibili, in modo tale che non passino attraverso. Necessitano di casette-rifugio e giochi, utili allo scopo potrebbero essere i rotoli consumati di igienica o scottex che richiamano i tunnel, oltre alla classica ruota (su cui si divertono a girare anche in due!). Scavano tantissimo, è consigliabile pertanto usare come substrato la segatura depolverizzata e non aromatizzata, che consente anche di tenere le zampine sul morbido. Un piccolo beverino completerà la sistemazione.

Osservazione 

Il cosiddetto topo ballerino è una mutazione dovuta a lesioni dell’orecchio interno, che provocano incoordinazione e sordità. Personalmente ne sconsiglio l’acquisto.

 

 

Le informazioni contenute sono soggette a copyright. La riproduzione parziale o totale è consentita solo previa richiesta e/o inserimento della fonte con relativo link.

 

 

 

 



Condividi questo articolo in:
Google! Live! Facebook! Yahoo!
Ultimo aggiornamento ( luned́ 01 giugno 2009 )
 
< Prec.   Pros. >
 
 
I piu' letti
 
 
© 2010 Lagomorfi&Roditori
Joomla! un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.