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Compagne di liceo a La Spezia... nasce l'amicizia fra i banchi di scuola. Gli anni trascorrono, un giorno Valentina mi contatta su Facebook e mi parla di una sua amica che ha salvato un coniglio da pentola e cerca moglie per lui... Così io e Chiara ci sentiamo telefonicamente ed io penso "Perché non proporre nonna coniglia e sua figlia ad una persona dal cuore così grande?". Dopo 24 ore, parlato coi propri genitori, Chiara mi dà la risposta... Sì! Col cuore gonfio di gioia, grido ai quattro venti che Giulia è stata adottata, anche se di solito sono scaramantica... stavolta non resisto. Finalmente giunge il giorno della partenza e prendo il treno per Levanto, con trasportini al seguito. In stazione al binario, Chiara viene ad abbracciarmi. Saltiamo su in auto e ci dirigiamo a casa sua. Mi riprendo dalla sorpresa del "recinto", di cui mi aveva parlato e che si rivela essere un giardinetto recintato, con erba, fieno e rifugio. Otto, splendido pezzato inglese, ci spia da dietro un albero. Prima faccio uscire Giulia, tenendomi a distanza di Otto, e lei che fa? Naturalmente va subito a presentarsi! Quindi è il turno di Nadia, che in barba al suo handicap alla zampa posteriore (da cui si è sviluppato lo stesso "difetto" a quella anteriore dallo stesso lato del corpo, per adattamento naturale), inizia a correre come una lepre, felicissima della sua nuova casa... Otto le va incontro e la riempe di bacini sulla testa!!! Tutta la rabbia che avevo accumulato nei confronti delle Ferrovie, svanisce in quell'istante. Una fetta di squisita crostata alle amarene... e poi di nuovo di corsa in stazione a prendere il treno del ritorno! Infiniti ringraziamenti: a Valentina R., che ci ha presentato una persona incantevole; a Chiara per il cuore d'oro: complimenti per i genitori che hai! al mio Emanuel, che ha sopportato la mia ennesima giornata dedicata agli impegni dell'associazione nel giorno del nostro quinto anniversario; ad Ornella e Claudio per aver ospitato le due piccole nella propria casa. BUONA VITA A GIULIA E NADIA!!!
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